La cefalea cronica come malattia sociale

Dopo l’ok della Camera il 18 Aprile 2019, ieri, in data 8 Luglio 2020, il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge che riconosce la cefalea primaria cronica come malattia sociale.
Le forme di cefalea che rientrano in questa definizione sono:
  • emicrania cronica e ad alta frequenza;
  • cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di farmaci analgesici;
  • cefalea a grappolo cronica;
  • emicrania parossistica cronica;
  • cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione;
  • emicrania continua; diagnosticate, da almeno un anno, presso un centro accreditato per la diagnosi e la cura delle cefalee.
Questo riconoscimento pone finalmente la giusta attenzione su una malattia invalidante che ha enormi costi sociali, poiché colpisce milioni di persone in Italia, in prevalenza donne in età lavorativa.